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sabato 8 ottobre 2016

"La signora delle camelie", Dumas: recensione

"La signora delle camelie" è il tesoro d'amore che Dumas ha regalato ai posteri

"La signora delle camelie", Alexandre Dumas
Newtoncompton
Recensione
La bottega delle recensioni


Sulle note de "La traviata" di Verdi, trasposizione del romanzo che verrà recensito, mi accingo a scrivere del classico di Dumas figlio che ha conquistato il mio cuore. Presa dalla febbre, o meglio, delirio da classici, sto trascorrendo le poche ore del tempo libero che è rimasto della mia esistenza da post laureata/precaria/praticante/ragazza senza vita sociale, nel cercare di sopperire alla mancanza di questi terribili vuoti letterari. Vi lascio perciò alla scheda tecnica e alla recensione, che avverrà tramite parole evocative.  Buona lettura! 


Scheda tecnica

Titolo: La signora delle camelie
Autore: Alexandre Dumas
Casa editrice: Newtoncomton
Pagine: 190
Prezzo: 4,90 euro

Recensione

Voto: 10/10
Trama: 10/10
Stile:10/10
Personaggi:10/10
Finale:9/10

Consigliato a chi crede nella purezza dell'amore

CANDORE
Potrebbe sembrare un paradosso ma, leggendo la storia di Margherita Gautier, la storia di una "mantenuta", il candore è ciò che traspare da ogni dettaglio. Dalla stessa carnagione quasi verginale della protagonista, dalla delicatezza di un amore che timidamente si insinua nel torbido di una vita segnata. Armand Duval è l'unico giovane uomo che riesce a scorgere la vera natura di Margherita, la quale tanti amanti aveva conosciuto ma mai nessuno che avesse toccato la sua sensibilità di donna. La storia di Armand e Margherita ha qualcosa di casto, di platonico quasi, come se il sentimento che li unisse fosse in grado di annullare la carnalità della passione. 
Armand e Margherita sono due amanti adolescenti che conoscono l'amore insieme, nella forma in cui il sentimento per eccellenza meno frequentemente si mostra all'uomo: quello del sacrificio della propria persona per la propria amata; un sacrificio puro, vergine. 

LACCIO
Margherita è la mantenuta più ambita della Parigi bene. Molti amanti han conosciuto la rovina pur di starle accanto. Lo stesso laccio cattura l'attenzione di Armand che dal primo incontro a teatro saprà che la conoscenza di quella donna avrebbe sconvolto la sua esistenza. Sembra che non ci sia un equilibrio in questa storia d'amore che, almeno nelle prime pagine, mostra una donna a tratti dominante e senza cuore, calcolatrice e senza pudore. 
Il filo rosso non potrà esser spezzato, neppure dagli avversi eventi che tenteranno di dividere i cuori di due amanti tanto diversi quanto legati. 

EQUILIBRIO
Alexandre Dumas è un maestro dello stile. Non è certamente semplice raccontare la storia di una "mantenuta" con tanto tatto. La sua penna è  un soffice tocco di chirurgia letteraria senza precedenti. Il lettore non troverà eccessi perché Dumas sa rendere poetica anche la vita di una mantenuta parigina. Con quanta misura racconta gli incontri notturni, quanta poesia mette in quei baci parlati, quanto cuore. 

DESTINO
Voltando l'ultima pagina de "La signora delle camelie" si avverte il terribile presagio che ognuno di noi non potrà mai sfuggire al proprio destino, malgrado i sogni d'amore,malgrado le promesse. E le scelte d'amore son sempre alienanti e alienate. Sono sempre scelte categoriche che portano o ad estrema gioia o a sconfinato dolore. 
"Croce e delizia" delizia il cuor... sentiamo cantare ne "La traviata". Ma è davvero giusto che l'amore sia tutto ciò? Davvero è giusto che l'amore esiga un sacrificio tale da negare se stesso? Davvero, il vero amore porta con sé sempre una buona dose di sofferenza?



1 commento:

  1. Recensione bellissima per un libro che è una meraviglia! :)

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