"Parigi è un desiderio" di Andrea Inglese

"Parigi è un desiderio" ci racconta la città romantica con la prosa vermiglia di Andrea Inglese

"Parigi è un desiderio" di Andrea Inglese
Ponte alle Grazie
Segnalazione/La Posta delle anteprime
La bottega delle recensioni

Lettori e lettrici, dopo una lunga vacanza, non ancora definitivamente terminata, per fortuna aggiungerei, il blog riprende le attività che erano state temporaneamente sospese. Come sempre la rubrica con cui questo piccolo angolino libroso ha decido di riaprire le danze è quella dedicata alle segnalazioni delle novità editoriali. Magari quelli di voi che sono alla ricerca del libro da ombrellone potranno spulciare qua e là e avere qualche spunto per la scelta. Vi ricordo che la mia scelta da ombrellone per quest'anno è stata interamente orientata ai classici, come vi spiego brevemente qui.  
Il titolo che oggi fa parte della rubrica "La posta delle anteprime" è edito Ponte alle Grazie. Continuando a leggere potrete trovarne la scheda tecnica segnalatami dalla casa editrice. Buona lettura. 

Scheda tecnica
Parigi è un desiderio segnalazione

Titolo: Parigi è un desiderio
Autore: Andrea Inglese
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Pagine:320
Prezzo:16,00 euro

Sinossi
Fin da quando era molto giovane, Andy ha sognato Parigi: il luogo in cui le «abitudini», tiranne implacabili nella sua Milano, possono finalmente essere sconfitte; il luogo in cui la letteratura è qualcosa di concreto, che si incontra nei salotti o fra i tavolini di un bar; e il luogo, certamente, dove vivono le parigine. Ma i miti giovanili sono per loro natura destinati a crollare, e forse è proprio nel conseguente spaesamento che si può arrivare a una specie di «maturità», all’accettazione dello spaesamento stesso, alla costruzione di rapporti reali, quindi incerti, coi luoghi, con le persone. Il narratore di questo eccezionale romanzo si mette impietosamente in scena in prima persona, e il suo costante, inquieto rimuginare su sé stesso, sulla sua relazione con una città, sulle storie d’amore che nascono, finiscono o semplicemente si immaginano, queste riflessioni al tempo stesso lucidissime e stralunate arrivano a toccare, con grande leggerezza, le corde più profonde dell’esistenza, quelle legate agli affetti fondamentali e alle nostre più intime aspirazioni alla felicità. Con una scrittura stupefacente, perennemente tesa, percussiva e raziocinante, capace di alternare con incredibile coerenza avventure picaresche e ragionamenti incisivi, sempre venati dell’ironia di chi sta constatando la comica insensatezza delle cose e la natura mai del tutto chiara, mai del tutto autentica dell’essere umano. (Tratta dal sito ufficiale della casa editrice: qui)

Ringrazio l'Ufficio Stampa della casa editrice Ponte alle Grazie per aver condiviso con il blog la scheda tecnica/comunicato stampa della novità editoriale.
Alla prossima segnalazione!

La bottega delle recensioni

Post più popolari