"Oceano mare" di Alessandro Baricco: recensione

"Oceano mare" è un piccolo capolavoro creato da Alessandro Baricco: qui la recensione dettagliata con scheda tecnica

oceano mare recensione
"Oceano mare", Alessandro Baricco
Universale Economica Feltrinelli
Recensione
La bottega delle recensioni

Cari lettori, nonostante il ritmo delle pubblicazioni sia diminuito, cerco di contrastare gli inevitabili cambiamenti che stanno bombardando la mia vita con i miei fidati libri. Sarà perché forse mi lascio influenzare dalle emozioni del momento, sarà che mi toccano le penne sensibili, sarà per questi motivi che ho deciso di dare ascolto al consiglio di una mia cara amica e così ho letto "Oceano mare", romanzo famosissimo, di Alessandro Baricco. Di seguito troverete la recensione completa come sempre  di rating personale e  scheda tecnica. Buona lettura!

Scheda tecnica
oceano mare recensione

Titolo: Oceano mare
Autore: Alessandro Baricco
Pagine: 212
Prezzo: 8,50 euro
 
Recensione

Voto: 9,6
Consigliato a chi: crede nel mare e nelle sue onde

Come alcuni noteranno, per "Oceano mare" ho deciso di non inserire una sinossi della trama. Si tratta di una scelta concepita sulla base della struttura del romanzo che, scusate il gioco di parole, è destrutturato nel senso che la storia viene snocciolata in un intreccio narrativo che si riesce a capire solo quando ci si è abituati alla penna dell'autore. 

Il romanzo si divide in tre parti: Locanda Almayer, Il ventre del mare, I canti del ritorno. Col senno di poi il lettore più attento apprezza l'armonia che la storia riesce a costruire nonostante un'articolazione serpeggiante. Una domanda mi ha accompagnata per tutta la lettura: perché proprio oceano mare. La risposta è nella storia. 

Mi piace pensare che sia proprio il mare il narratore onnisciente. La Locanda Almayer è il luogo dell'incastro poetico di personaggi diversi e dipinti come in un quadro impressionista, il cui senso è svelato a tappe. Sembra quasi un luogo incantato la locanda, un rifugio magico per ricercatori di senso, di perché , per uomini e donne compiuti a metà o pietrificati dalla paura di vivere. 
"Oceano mare": scheda personale di rating dettagliata. Voto complessivo 9,6

Queste caratteristiche, infatti, accomunano i personaggi che dovranno misurarsi con il mare. C'è Plasson, con la sua tela e la voglia di riuscire a dipingere il mare; il professor Bartleboom, uno scienziato alle prese con la stesura di una enciclopedia dei limiti ed alla ricerca della donna a cui potrà finalmente consegnare lettere d'amore scritte nell'attesa di incontrare i suoi occhi; Elisewin, con Padre Pucle, nobile ragazzina che nel mare e nell'amore troverà la cura medica alle paure che la isolano dalla vita e dal mondo; Adams, personaggio eclettico, marinaio con tante storie nello sguardo e la sete di vendetta; ed infine, Madame Deviera, spedita alla locanda dal marito quale donna adultera. 

Ognuno di essi avrà ciò che gli spetta dal mare. Ed infatti, "Oceano mare" è la storia del mare e degli eterni ritorni, delle vicende che in esso o per esso si sono consumate. Nel ventre del mare si consumano tutte le vicissitudini e dal ventre del mare parte il ritorno e la salvezza. 

E nonostante quelle che "Oceano mare" racconta siano emozioni forti, burrascose, a volte anche violente, meste o desolanti, è come se tutto fosse ovattato dal dolce cullare del mare, giudice e spettatore a volte spietato. 

Tutto torna al mare e non è detto che sia un lieto fine, ma è proprio questa la filosofia del mare: accogliere, cullare e accettare il ritmo del destino nella sua infinita imprevedibilità. 

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