"Incubo" di Wulf Dorn: recensione in anteprima

Dorn ci regala un thriller psicologico che sconvolge nel finale: scoprite la storia di Simon

"Incubo", Wulf Dorn
Corbaccio
Recensioni in anteprima
La bottega delle recensioni


Sono lieta oggi di presentarvi, cari booklovers, la recensione in anteprima di un romanzo giallo che trovarte  da oggi nelle migliori librerie. Parlo del psicothriller di Wulf Dorn, "Incubo". Seguirà una ricapitolazione della scheda che vi avevo già presentato nella rubrica delle anteprime del blog e la recensione completa, corredata degli schemi di rating e della votazione personale. Vi ricordo che, come sempre, non ci sarà spoiler del finale. Ringrazio la casa editrice Corbaccio per averci dato la possibilità di conoscere in anteprima questa bellissima novità editoriale.  Buona lettura amici della bottega.

Scheda tecnica

Titolo: Incubo
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Corbaccio
Pagine: 369
Prezzo: 16,90 euro
In libreria da oggi, 26 Maggio

Recensione
Voto: 8/10

Consiglio a chi vuole immergersi in un thriller psicologico che annienta l'intuito del lettore


La storia di Simon è una storia di dolore e di amore. Come tutto ciò riesca a fondersi è merito del talento di Wulf Dorn. I genitori di Simon sono morti in un incidente d'auto, in seguito al quale il giovane ragazzo è stato costretto ad "adattarsi" all'assenza dei suoi familiari dei quali gli unici superstiti sono il fratello Mike e la zia Tilia.  

Simon è un giovane ragazzo dalla personalità complessa che, a causa del trauma, ha rimosso alcuni, cruciali, particolari dell'incidente nel quale hanno visto la morte i propri genitori. Allo shock del tragico evento si aggiunge un aspetto connaturato del carattere di Simon che Dorn snocciola nel corso della storia. 

Un lieve autismo fa parte di Simon e ciò non fa che esasperare le costanti allucinazioni di cui è preda, prima prettamente di notte, con incubi contorti, occhi fiammeggianti che lo inseguono e lo attirano. Fin da bambino questo mondo di lupi ha perseguitato Simon fino a che, dopo il soggiorno post incidente nel reparto di psichiatria, i momenti di delirio-assenza non hanno invaso anche la vita diurna. 

Dorn è abile nel costruire un thriller che introduce gradualmente il lettore in un clima di tormento psicologico facendo leva sul senso di abbandono provato dallo strano protagonista ed acuito dalla scelta della zia e del fratello di destinarlo in un collegio. 

Qui Simon conoscerà il vicepreside Hennig ed una misteriosa ragazza dalla carnagione chiara, sfuggente ma sempre presente, di nome Caro. Quando in paese girerà notizia della presenza nei boschi di un mostro pericoloso e della sparizione di una ragazza, Leonie, Simon e l'enigmatica Caro si metteranno sulle sue tracce. 

In vecchio albergo, fra sospiri e scricchiolii, Wulf Dorn imbroglia il lettore, lasciando indizi che solo nelle ultime 50 pagine avranno un senso...quando ormai colui che legge pensa di conoscere il vero colpevole...ma in "Incubo" nulla è come sembra. 


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