Fuggita dall'Isis: il caso internazionale

Sophie Kasiki ci racconta la sua sconvolgente esperienza con "Fuggita dall'Isis. Confessioni di una seguace pentita"

Fuggita dall'Isis
Sophie Kasiki
Tre60
Segnalazioni La bottega delle recensioni


Questo pazzerello Febbraio fra qualche giorno finirà. Fino ad ora non ho rispettato i propositi di lettura per il 2016. In compenso la mia wishlist si allunga ogni giorno di più, quasi proporzionalmente al proposito di saccheggiare con buoni spesa la prima libreria. 
Anzi, se vi capita date un'occhiata alla novità di oggi, 25 Febbraio. Si tratta della testimonianza di Sophie Kasiki in Fuggita dall'Isis. Personalmente non è il genere che prediligo ma è senz'altro una lettura eco di una realtà che purtroppo bisogno guardare in faccia. Testimonianza tragica di una donna occidentale che è riuscita, suo malgrado, a fuggire da un inferno forse troppo vicino.   Vi lascio alla scheda tecnica...Buona spulciata ^_^


Scheda tecnica

Autrice: Sophie Kasiki
Titolo: Fuggita dall'Isis. Confessioni di una seguace pentita
Casa editrice: Tre60
Prezzo: 14,90 euto carteceo/ebook 7,99 euro
Pagine: 240

Trama
Sposata e con un figlio di quattro anni, la giovane Sophie lavora come assistente sociale in un centro di integrazione per immigrati alla periferia di Parigi. Tra le molte persone cui si dedica, ci sono anche tre ragazzi musulmani che improvvisamente decidono di partire per la Siria e unirsi all'ISIS. Le loro famiglie ne sono devastate, e Sophie riprende i contatti con i tre, nel tentativo di convincerli a tornare. 
Ma dopo alcuni mesi di conversazioni quotidiane via Internet accade l'esatto contrario: Sophie è sempre più incerta circa la propria vita, e sempre più attratta dai racconti di una vita diversa e dalle promesse che le fanno. Così, con una mossa sorprendente, dice al marito, cui ha nascosto la propria conversione all'Islam, di aver accettato un lavoro presso un orfanotrofio a Istanbul e parte per Raqqa, la capitale dello Stato islamico, portandosi dietro suo figlio. 
Lo schiaffo della realtà, completamente diversa da come gliel'hanno descritta i tre «ragazzi», è violentissimo: i foreign fighters si comportano come un esercito di occupazione che opprime i siriani, le donne non possono circolare da sole e senza velo, le scuole sono state chiuse, i contatti con l'esterno sono praticamente impossibili, la violenza è un'esperienza quotidiana – il paradiso è in realtà un inferno.
Un inferno dal quale Sophie ora vuole scappare, a ogni costo, soprattutto quando la minacciano di separarla dal figlio… (Tratto da comunicato stampa della casa editrice)

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