La bambina che non sapeva piangere, Elda Lanza

Dopo Niente lacrime per la signorina Olga, Elda Lenza, richiesta da radio e televisione, torna con un nuovo romanzo. Scopri le parole dell'autrice


La bambina che non sapeva piangere,
Elda Lanza per Salani-Adulti.
La bottega delle recensioni






Appena risollevata da una crisi letteraria degna dell'analfabetismo più becero, ritorno nel mondo dei lettori col capo cosparso di cenere. Che poi, al giorno d'oggi, definirsi lettore comporta un'ansia da prestazione che farebbe impallidire i più accaniti psicopatici.

Già, noi auto-eletti lettori di professione dobbiamo rispettare un certo target, un numero di letture mensili che ti celebrano letterato o millantatore. Ma noi leggiamo per passione e...ce ne frega di questo status sociale. Perciò leggiamo quanto e quando ci pare. 

Detto questo, passiamo alla novità del giorno. Elda Lanza sta scalzando tutte le classifiche con oltre 60000 copie vendute per la serie  del Commissario Gilardi. Attenzione perchè non parliamo di una novellina del settore ma di un nome di tutto rispetto. Giornalista, docente di storia del costume, presentatrice ed ospite di numerose trasmissioni italiane. Insomma, un curriculum niente male. 

Conosciamo la sua nuova fatica, partendo dalla scheda tecnica.

Scheda tecnica

Titolo: La bambina che non sapeva piangere
Autrice: Elda Lanza
Casa editrice: Salani
Prezzo: 13,90 euro
Pagine: 240
Uscita: 21 Gennaio


Trama
Max Gilardi viene contattato da un amico di famiglia, Giancarlo Rinaldi, perché si occupi di un caso che agli occhi dei media è già abbondantemente risolto. Si tratta di Gilla Floris, la madre della figlia di Rinaldi, accusata di aver ucciso il barone suo padre(che non vedeva da vent'anni) sparandogli tre volte nel giorno del loro ricongiungimento. Gilla è in una sorta di come vegetativo dal momento dell'omicidio: è stata trovata urlante, abbracciata al cadavere insanguinato del padre, e da quel giorno non parla, non reagisce agli stimoli. ( Tratto dal depliant promozionale della casa editrice)


Le parole dell'autrice 

Perché è così importante, per te, questo romanzo?
"Perché io conosco quella bambina che non sapeva piangere. La riconosco nei miei occhi sempre asciutti, nell'incapacità di essere felice. Non soffro per il male di allora. Soffro perché ho smesso di odiarli. Ho impiegato un'intera vita per avere il coraggio di incontrarla, quella bambina che non sapeva piangere.. Scritta da me: come una storia. Un inteso romanzo giallo.
Si...una storia d'amore..con un morto" E.L. ( Tratto dal depliant promozionale della casa editrice)

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