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lunedì 18 maggio 2015

Recensione: I Dissidenti di Sara Zelda Mazzini




SCHEDA TECNICA

TITOLO: I Dissidenti

EDITORE: Narcissus Self Publishing 2014

GENERE: "Lo scoprirete solo leggendo" ( mia personalissima opinione)

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TRAMA

In un presente parallelo il mondo che conosciamo è agitato da una guerra tanto invisibile quanto spietata. Madena, detta Mad, è una giovane donna che vive sospesa tra la ricerca di risposte a continue e pressanti domande e i bisogni di una famiglia ingombrante, composta dalla madre, la zia e il fratellino di sei anni. È un’era di anticonformismo a tutti i costi, in cui il nemico da combattere si identifica inevitabilmente con una comunità di individui ordinari che vive secondo valori tradizionali come il lavoro manuale, e rifiutando la celebrità. La ricerca di Mad la condurrà tra le rovine di un vecchio manicomio, da cui i Dissidenti si oppongono allo spirito del tempo con le loro stesse vite. Ma il destino ha già installato in questo luogo anche un oscuro personaggio, e l’inevitabile approfondirsi del rapporto con Mad farà emergere incubi ancestrali dal fondo della loro coscienza, portando alla luce un antico mistero.


RECENSIONE

Solitamente non  mi espongo molto quando recensisco un autore emergente, ma devo dire che questo è il romanzo emergente che più mi ha colpito fra quelli letti fino ad ora. Per questa recensione partirò stranamente dallo stile e dal genere perchè sono i segni del romanzo che il lettore ricorderà quando avrà letto l'ultima pagina del libro. Personalmente, a lettura terminata ciò che ho pensato è stato, in seguenza:


  • Wow

  • Non so come definirlo!

Cerco di farmi capire con una metafora. Avete presente la corrente artistica dell'astrattismo? I dipinti di questo genere affascinano proprio perchè suscitano mistero intorno al significante che ognuno  colma con  un significato. Io credo che I Dissidenti non si prestino ad essere catalogati in un genere dai contorni netti.  Il romanzo è contemporaneo in tutti sensi non solo perchè il filtro è quello sociale ma soprattutto perchè è una fotografia dinamica delle antinomie che la animano. E lo stile è  calibrato al tutto. Ricercato e ancor di più intenso, altamente profondo come la trama. D'altronde si parla del viaggio di Madena alla ricerca di un IO che la sconvolgerà per certi versi.
La trama gioca su più livelli paralleli che non rendono mai prevedibile il loro percorso. Nei passi riflessivi viene data al lettore una tregua dall'avvicendarsi di tantissimi personaggi nel luogo che è il vero protagonista della storia: l'ex manicomio di Volterra. Il luogo plasma i personaggi e li riempie di una luce particolare.
Questo alternarsi stilistico combacia perfettamente con il percorso di cambiamento di Madena ostacolato magneticamente da Loki. La personale crescita di Mad è scandita da ampi spazi di discussione sociale che rendono il romanzo un'occasione per riflettere su temi attuali, per porsi domande che attendono una risposta da troppo tempo.
Credo che lo scopo della scrittrice fosse proprio quello di pungolare lo spirito critico del lettore. Ci sarà riuscita? Beh solo a fine lettura potrete saperlo ;-)
Faccio i miei personalissimi complimenti all'autrice ed invito voi lettori a fare un salto nei mondi paralleli della Mazzini.



AUTRICE

Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Dopo una formazione in psicologia e pedagogia ha iniziato a interessarsi di storia, religione, mitologia ed esoterismo. Il suo principale campo di indagine rimangono tuttavia le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura i blog La Baviera corallina e A room with a review. Con Narcissus Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache dalla fine del mondo (2013) e il romanzo I Dissidenti (2014).

QUI SITO UFFICIALE



Buona lettura ;-)

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