Recensione nuova uscita : Ogni giorno come fossi bambina di MichelaTilli











Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autrice: Tilli Michela
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 14,90€


Sinossi tratta dal Garzanti.it


"I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant'anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno.
A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine la portano lontana dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l'ultima cosa che avrebbe voluto.
Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d'amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l'anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese in cui Argentina non è più tornata.
Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero."


Commento tematico/stilistico

Michela Tilli ha saputo rievocare l'adolescenza di ogni lettore. Il confronto generazionale fra Arianna e Argentina è il cuore del romanzo da cui germogliano insegnamenti e verità.
L'insicurezza di Arianna e le sfide di Argentina si incontrano e si consolano a vicenda come madre e figlia.
Il personaggio di Argentina dimostra che il guizzo della giovinezza fatica ad arrendersi al tempo. Si mescola con la consapelozza che l'esteriorità puó essere solo un limite a volte.
Questó sarà l'insegnamento che cercherà di impartire ad Arianna, così chiusa, così fragile, così piccola davanti ad un mondo che sembra parlarle una lingua sconosciuta, tanto da farla sentire straniera fra simili.
La magia del romanzo risiede tutta nella complementarietà delle due protagoniste, eroine l'una per l'altra.
Arianna, nella sua giovane età, riuscira ad infondere in Argentina la forza di concretizzare i suoi sogni.
È come se si tenessero per mano percorredo distinti sentieri in bilico sulle loro paure.
È un romanzo che rievoca quel senso di inadeguatezza che tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita. È un romanzo che consola e da speranza, la speranza del cammino condiviso verso i propri sogni.

«Argentina mi ha insegnato che dove ci sono storie la vita rinasce sempre, trova la sua strada, a patto che ci sia qualcuno che le ascolti. È lì, nel mezzo, tra gli occhi e ciò che guardano, tra le orecchie e ciò che odono, tra le mani e ciò che toccano, che si annida la bellezza.»


Assolutamente da leggere!

ChiaraG

La bottega delle recensioni

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