Statue viventi

Le statue viventi mi infondono tristezza. Nella piazza della stazione ne ho appena vista una.
Sono giorni che sta lì, nella stessa posizione. Forse si muoverà solo a tarda notte per riposare...dove, non si sa.
È il più bravo che abbia mai visto. Non è la classica figura bianca. Sembra uscito da un dipinto risorgimentale.
Pantaloni, soprabito, valigia e cappello. È totalmente marrone, un marrone vibrante con striature di chiaroscuro stile vintage.
I suoi occhi sono espressivi nella loro pretesa di non espressività: tutta la pupilla è marrone, come il resto del corpo.
È la spersonalizzazione di un uomo pietrificato. È il contrario dell'umanità, del dinamismo che le è propria.
E mentre sono qui , su questo trenino dall'aria borghese, con l'aria condizionata e le poltrone imbottite, mi sento quasi in colpa per questa società così disegualmente ingiusta.

La bottega delle recensioni

Post più popolari