Un giorno di David Nicholls

È sabato pomeriggio, tisana al biancospino dal dubbio sapore erbaceo e dalle decantate proprietà digestive e rilassanti, il mio blog, voi ed il relax assoluto prima di una serata in un pub pieno di gente in cerca di trigliceridi alle stelle e fegato spappolato.
Le storie d'amore al giorno d'oggi le reputo un tantino noiose,  facile clichè letterario pieno di insidie e nonsense, eppure, voglio parlarvi di una storia particolare, quanto meno non ha quel sapore smielato - passatemi il termine -tanto lontano dalla realtà.

Il romanzo incriminato è Un giorno di David Nicholls, edito per la prima volta nel lontano 2009 e trasposto in pellicola nel 2011  diretto da Lone Scherfig, intitolato One Day.
Ne avrete sentito parlare,forse lo avrete letto, molti ne avranno visto il film. Per coloro che non lo conoscono eviterò lo spoiler.

TRAMA

Emma e Dexter, protagonisti di questo romanzo, fanno conoscenza il giorno delle rispettive lauree. Sono molto diversi ma ciò non impedisce loro di trascorrere una notte insieme. Era il 15 Luglio del 1988. Decidono di rimanere amici, ignari del filo che ormai li teneva  uniti. Non si perderanno mai di vista, il 15 Luglio di ogni anno si incontreranno , sebbene le loro vite abbiano deciso di regalargli destini differenti.
Emma per  molto tempo lavorerà in un ristorante come cameriera; Dexter otterrà  fama e successo. Per vent'anni, fra alti e bassi, costruiranno il loro domani: Dexter sempre più sopra le righe, non riuscendosi mai ad impegnare in una relazione seria, fino ad un matrimonio e ad un divorzio; Emma, faticosamente,realizza parte dei suoi sogni.
Non rivelerenno mai apertamente  il loro sentimento...ma il destino premierà queste  omissioni?
....

LEGGERLO O NON LEGGERLO?

Che dire cari, è una storia d'amore.Dunque, la tematica potrebbere risultare a molti stucchevole.
Vi assicuro , però, che banale non è un aggettivo che può usarsi in questo caso.
In questi mesi non sto amando le storie d'amore che creano illusione;questa, invece, disillude ed evidenzia la matrice comune fra l'amore ed il destino: l'imprevedibilità.
Credo sia questo che spaventi dell'amore, il non poter star certi del domani, l'amare come  un treno in discesa senza freni, vivere sapendo che una parte del tuo oggi dipende dal domani di un altro.
Nessuno ci assicura che ne usciremo illesi, ma nessuno può,altrettanto, assicurarci il contrario.
Omettere e  non scegliere in amore non vengono premiate.

Buon sabato sera Lettori

ChiaraG

La bottega delle recensioni

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