Galassie letterarie

Bargellini disse:  “Non si potrebbe scrivere una pagina di storia né letteraria né artistica dell’Ottocento senza citare il nome di un Caffè” .
Intellettuali, artisti, poeti, politici, sorseggiando un caldo caffè dal sapore tostato hanno redatto manifesti rivoluzionari, proposto le loro opere emergenti, posto le basi di un cambiamento di mentalità. Il tutto premiando la discussione, il dialogo, l’incontro fisico e verbale.
Del caffè letterario mi è sempre piaciuto il clima conviviale e dialettico, democratico e futuristico. Vedete amici, lo immagino come una finestra sul mondo di domani, un mondo, però, da creare con le nostre idee e plasmare con le nostre emozioni.
Sebbene le relazioni qui avvengano tramite una tastiera, questo non deve pregiudicare l’essenza del nostro incontro, virtuale , certo, ma ugualmente profondo, stimolante ed in costante evoluzione.
Con enorme piacere, quindi, dichiaro aperta la prima discussione del Caffè Letterario di questa pagina, firmato ChiaraG.
Qualcuno ieri nei commenti mi faceva notare alcune coincidenze mistiche di questo giorno (Pakap) – 100 followers- e , a pensarci, non sembra una strana coincidenza l’argomento estratto? Ups è vero, piccola dimenticanza.
Con una prevalenza del 60% circa è stato estratto il tema : IL POTERE DELLA LETTURA: INVISIBILI CONNESSIONI FRA LETTORI.

Prima di dare il via al dibattito, voglio presentarvi il menù offerto virtualmente. È importante fare gli onori di casa anche virtualmente.






Ordinate la vostra consumazione digitale mettetevi comodi e viaaa…..

TEMA ESTRATTO
Da quando esiste, la scrittura è stata il principale mezzo di comunicazione, a mio parere , espressiva quanto la mimica facciale. Si comunica tramite sms,whastapp,email eppure riusciamo a dare vita alle lettere che mescoliamo insieme con la nostra enfasi. E’ qualcosa di straordinario. La forza della scrittura è simile alla forza della mente, magnetica come quest’ultima. E’ una calamita di emozioni.
L’uomo non è fatto solo di ossa, muscoli e cibo spazzatura che ci buttiamo dentro. Siamo un miscuglio di emozioni, più o meno caotiche a seconda dei casi. I libri, i romanzi creano invisibili ma profondi collegamenti fra i lettori.
Penso che ogni libro sia il centro di una galassia emotiva: Galassia dell’amore, Galassia dell’amicizia, Galassia del dolore, Galassia del piacere e così via. Si creano tanti piccoli microcosmi, piccoli mondi emotivi popolati inconsciamente dai lettori.
Rifletteteci. Tra i blog all’ascolto, molti , come me, scrivono recensioni. Cosa provate quando un altro lettore vi scrive di aver avvertito le stesse sensazioni, magari lo stesso magone allo stomaco? Oppure quando un amico che ha seguito il consiglio di lettura vi dice : "Sai, avevi ragione..."
Per me è come se condividessimo qualcosa, una parte della nostra anima. Sicuramente in maniera diversa , perché i vissuti di ognuno danno colori differenti alle vicende ed ai particolari, ma la comunanza di stati d’animo vale da biglietto da visita di amicizia.
Così come il percepire sensazioni opposte ci unisce ancor di più perchè ci induce al confronto ed impariamo ad osservare il mondo da un'altra prospettiva.
Per questo il social reading sta avendo successo. E’ come se avessimo bisogno di cercarci e la lettura è il luogo del nostro appuntamento.

SCAFFALE DEI LIBRI
Ho effettuato una ricerca tematica per trovare libri o romanzi che affrontino l’argomento. Sfortunatamente non ho avuto il piacere di leggerli, ma colgo l’occasione per dare spunti di lettura e di ulteriore discussione.
Dunque, il menù della libreria è:

1) Steiner George con I libri hanno bisogno di noi.
Ho notato che molti nel recensirlo lo definiscono l’apologia del libro. E direi faccia proprio al caso nostro perché discorre, fra i tanti temi, del potere della lettura sulle nostre vite, di quanto ci influenzi anche nelle nostre relazioni. Vi lascio qui il link della scheda tecnica fornita da Garzanti editore.

2)Carola Barbero con La biblioteca delle emozioni: leggere romanzi per capire la nostra vita emotiva.
Leggendo le opinioni in rete, sono rimasta affascinata dal grande lavoro intellettuale che si cela dietro questo testo. L’autrice crea, da quel che ho capito, un laboratorio di emozioni nel quale il lettore può sperimentare i sentimenti trattati dalle opere selezionate dall’autrice: la Tristezza con Non ti muovere della Mazzantini, l’Allegria con La fata carabina di Pennac per dirne alcuni. Anche in questo caso, vi lascio ,se siete interessati, il link della scheda tecnica della casa editrice Ponte delle Grazie qui.

3) La libreria dei nuovi inizi di Anjali Banerjiee.
Questa volta è un romanzo che insegna, usando una commedia romantica, come , a volte, i libri riescano a sedare anche ferite d’amore.
Non ho avuto il piacere di leggerlo, ma vi riporto la trama che potete trovare su sito della Feltrinelli.
“Jasmine ha giurato che non si innamorerà mai più: ma una libreria molto speciale, e la magia dei classici di tutti i tempi, le restituiranno la voglia di ricominciare. Perché i libri, a volte, hanno davvero poteri magici. Per dare una svolta alla sua esistenza, Jasmine, trentenne in carriera col cuore spezzato per un recente divorzio, accetta di occuparsi della libreria della zia nella minuscola e piovosa Shelter Island, al largo di Seattle. Mentre ritrova il gusto della lettura e stringe amicizia con Emily Dickinson, Ernest Hemingway, Colette, si accorge che quella di Shelter Island non è una libreria come tutte le altre: sembra che i libri conoscano le storie dei clienti, e in qualche modo li chiamino, finché ognuno riesce a ritrovare ciò che ha perduto: chi il sorriso, chi il coraggio di fare un passo pericoloso... E quando ormai comincia a sospettare che siano vere le voci sui fantasmi che infestano la libreria, anche Jasmine si imbatte nel suo libro, quello che le cambierà la vita.”

La mia ricerca fra gli scaffali tematici termina qui. Sebbene abbia trovato testi e testi sull’argomento, questi sono quelli che mi hanno colpito di più.
Voi cosa ne pensate? Credete che gli amanti della lettura abbiano una sensibilità potenziata o siano semplici sognatori? Ancora, credete al contrario che chiudersi nel mondo della lettura faccia perdere la cognizione del reale? I sentimenti dei romanzi possono competere con quelli "reali"? Sono curiosa di leggere le vostre risposte ^_^ .

NOTE ORGANIZZATIVE
Il dibattito è aperto a tutti. Potete usare il canale dei commenti oppure se, volete creare un articolo tutto vostro ,potete ribloggare lasciandomi il link della vostra risposta ,qui nei commenti. Mi raccomando se ribloggate non dimenticate di indicare il link di questa pagina sul vostro blog in modo tale da non creare confusione fra i lettori ed agevolare il collegamento fra tutti gli articoli . ^_^
Se invece sei un autore che ha scritto in materia, puoi usare i commenti per farci conoscere la tua opera.
Se non siete d’accordo con le mie opinioni, sono lieta di confrontarmi con tesi differenti, anzi mi fa piacere.
Se avete suggerimenti organizzativi differenti sul Caffè letterario , infine, possiamo discuterne mandandomi un’email privata oppure lasciando un commento in merito nella pagina Contatti.
Che la discussione abbia inizio!

^_^

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