Orgoglio e pregiudizio

Un classico intramontabile da alcuni sottovalutato ed a volte dimenticato. La storia è nota a molti: si snoda, almeno inizialmente, sui tentativi insistenti della Signora Bennet di far maritare una delle sue figlie con il nuovo arrivato, Mr Bingley. Questa smaniosa missione riesce ad essere portata facilmente a termine per la sorella maggiore Jane, bella ed affascinante.
I veri protagonisti, però, sono due grandi sentimenti nelle cui trappole l'uomo cade inesorabilmente: l'orgoglio ed il pregiudizio. Ad impersonificarli sono Elizabeth e Darcy. È un amore complicato, articolato, che dimostra come le passioni umane possano intralciare relazioni profonde. Elizabeth si ferma alle apparenze, all'arroganza presuntuosamente esposta da Darcy; quest'ultimo, invece, è tutto chiuso nel suo orgoglio,tipicamente maschile a mio parere.
Forse è l'istinto primordiale, qualcosa di non umano, che ci butta nel burrone della superficialità, dei giudizi sommari. Sarebbe, tuttavia, un'offesa alla nostra essenza ultima, alla nostra umanità, non conoscere l'altro per quel che è dentro.
La Austen ha dipinto per il lettore lo scenario delle conseguenze amorose di questo modus operanti. Spetta a noi lettori ricavarne un insegnamento per la vita.
Aristotele disse una grande veritá, l'uomo è un animale sociale. Il nostro vivere sociale deve essere la declinazione in cui non può esserci posto per i pregiudizi. Deve essere il luogo della profonda conoscenza, perchè solo da questa nasce il rispetto.

La bottega delle recensioni

Post più popolari